{"id":33974,"date":"2022-01-13T13:05:48","date_gmt":"2022-01-13T12:05:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.irema.org\/?p=33974"},"modified":"2022-01-13T16:43:14","modified_gmt":"2022-01-13T15:43:14","slug":"studi-genetici-nella-riproduzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.irema.org\/it\/studi-genetici-nella-riproduzione\/","title":{"rendered":"Studi genetici nella riproduzione"},"content":{"rendered":"<p>Le nuove tecniche di diagnosi genetica sono senza dubbio uno dei progressi pi\u00f9 importanti nella medicina degli ultimi anni, essendo ancora pi\u00f9 notevoli in Medicina della Riproduzione. Dopo il &#8220;Progetto Genoma Umano&#8221;, all&#8217;inizio di questo secolo, sono stati sviluppati strumenti che oggi permettono non solo di individuare embrioni con alterazioni nel numero di cromosomi (conosciuti come &#8220;aneuploidie&#8221;) ma anche di prevenire malattie geneticamente trasmissibili. Quali sono dunque gli studi genetici che si potrebbero realizzare nella riproduzione?<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-33976 size-full\" src=\"https:\/\/www.irema.org\/wp-content\/uploads\/Estudios-gene\u0301ticos-en-reproduccio\u0301n-3.png\" alt=\"- Irema\" width=\"1400\" height=\"425\" title=\"- Irema\" srcset=\"https:\/\/www.irema.org\/wp-content\/uploads\/Estudios-gene\u0301ticos-en-reproduccio\u0301n-3.png 1400w, https:\/\/www.irema.org\/wp-content\/uploads\/Estudios-gene\u0301ticos-en-reproduccio\u0301n-3-300x91.png 300w, https:\/\/www.irema.org\/wp-content\/uploads\/Estudios-gene\u0301ticos-en-reproduccio\u0301n-3-1024x311.png 1024w, https:\/\/www.irema.org\/wp-content\/uploads\/Estudios-gene\u0301ticos-en-reproduccio\u0301n-3-768x233.png 768w, https:\/\/www.irema.org\/wp-content\/uploads\/Estudios-gene\u0301ticos-en-reproduccio\u0301n-3-600x182.png 600w\" sizes=\"(max-width: 1400px) 100vw, 1400px\" \/><\/p>\n<h2>Cariotipizzazione<\/h2>\n<p>Attraverso un esame del sangue, il &#8220;cariotipo&#8221; permette di determinare eventuali alterazioni cromosomiche nei genitori (o nei donatori di sperma o di ovuli), che potrebbero essere la causa di aborti ricorrenti, fallimenti nella fecondazione o anomalie cromosomiche nella prole.<\/p>\n<h2>Studio del pannello dei portatori<\/h2>\n<p>Questo viene fatto anche attraverso un esame del sangue e permette di determinare le varianti patogene (comunemente note come &#8220;mutazioni&#8221;) in un certo numero di geni che possono causare malattie nella prole.<br \/>\nTutte le persone hanno mutazioni in almeno 3-6 dei pi\u00f9 di 20.000 geni che compongono il nostro genoma. Questo non \u00e8 un problema per noi perch\u00e9 i geni vanno &#8220;in coppia&#8221;, e ci vorrebbero 2 geni alterati per soffrire di una di queste cosiddette malattie &#8220;recessive&#8221;. L&#8217;importanza di sapere quali geni abbiamo alterato sta nel fatto che, se il nostro partner condivide la stessa mutazione, correremmo il rischio di trasmettere questa malattia al nostro bambino, e questo pu\u00f2 essere evitato oggi. Nel caso di un trattamento con sperma o ovuli donati, questo \u00e8 anche importante per poter &#8220;scegliere&#8221; un donatore che non condivida la stessa mutazione, il che \u00e8 noto come &#8220;abbinamento genetico&#8221;.<\/p>\n<h2>PGT (test genetico preimpianto) o PGD (Diagnosi Genetica Preimpianto)<\/h2>\n<p>La PGT \u00e8 una tecnica pi\u00f9 complessa con la quale, mediante una biopsia eseguita sugli embrioni ottenuti in laboratorio attraverso il trattamento di FIVET, possiamo determinare quelli che hanno un&#8217;alterazione nel numero dei loro cromosomi.<br \/>\nGli embrioni cromosomicamente anormali NON vengono trasferiti perch\u00e9 non sono in grado di impiantarsi, o si impiantano e generano un aborto nel primo trimestre, o danno origine a bambini con malattie cromosomiche (per esempio la sindrome di Down o la trisomia 21).<br \/>\nCos\u00ec, essendo in grado di selezionare embrioni cromosomicamente sani per il trasferimento nell&#8217;utero:<\/p>\n<ul>\n<li>il numero di trasferimenti (che sappiamo gi\u00e0 in anticipo che non avranno successo) \u00e8 ridotto.<\/li>\n<li>il rischio di aborti nel primo trimestre di gravidanza \u00e8 diminuito<\/li>\n<li>il rischio di avere un bambino con una malattia cromosomica \u00e8 ridotto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esiste anche una PGT speciale chiamata PGT-M, in cui l&#8217;obiettivo \u00e8 studiare l&#8217;alterazione di un gene specifico nell&#8217;embrione, in quei casi in cui \u00e8 gi\u00e0 stato rilevato che questa mutazione \u00e8 condivisa nei genitori attraverso lo studio del Carrier Panel.<\/p>\n<p>Come sempre, ogni caso deve essere considerato caso per caso. Nessuno di questi test \u00e8 obbligatorio, n\u00e9 fa parte del trattamento di routine della fertilit\u00e0, ma \u00e8 importante che i pazienti ne siano a conoscenza e abbiano informazioni complete che permettano loro di decidere se sottoporsi o meno. Un&#8217;adeguata consulenza genetica e la conoscenza di queste tecniche daranno ai pazienti il potere di determinare ci\u00f2 che ritengono sia meglio per loro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le nuove tecniche di diagnosi genetica sono senza dubbio uno dei progressi pi\u00f9 importanti nella medicina degli ultimi anni, essendo ancora pi\u00f9 notevoli in Medicina della Riproduzione. 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